Hai presente quando una mosca ignorante rimane incastrata in una lampada?
Sei appena uscito dalla doccia, avvolto dal soffice accappatoio arancio, la vista appannata appena dal vapore che ondeggia nel suo incessante stato di dinamismo mutaforme.
E senti quel tremendo zzz emesso dalle flebili alucce, alzi il capo verso quell'immenso orizzonte luminoso attaccato al soffitto e la osservi scagliarsi energicamente verso il vetro opaco della lampada. Ogni tentativo di fuga è una botta in più, e ogni botta in più è un passo in avanti verso il bruciare.
Probabilmente quell'insetto idiota ha scambiato quella fonte di energia e calore per qualcosa di estremamente benevolo per fare un gesto così avventato, o forse è semplicemente banalmente un insetto idiota che ci è finito lì per caso.
Fatto sta che trascinata nell'illusione che la lampadina fosse veramente così bella come appariva, quella mosca cretina si è procurata la morte. Vedi anche: cremazione spontanea.
E quella volta in cui pure la lampadina si fulminerà e sarai costretto a prendere la scala di ferro dal ripostiglio per salire a cambiarla ritroverai tra il vetro della lampada appesa al soffitto un cimitero di insetti stupidi. Abbrustoliti. Orripilanti. Idioti.
Non pensi mai a che fine tremenda dev'essere volare verso la luce e scoprire che in realtà è la tua fine.
Beh io sì quando esco dalla doccia e vedo una mosca ignorante incastrata in una lampada lo faccio.
Quando sei in uno stato di alterazione il sabato sera c'è sempre il coglione che ti chiede che cosa ne pensi di questa società consumistica, tanto perché il coglione sa che darai una risposta intensa che si trasformerà in un monologo a senso unico che si trasformerà in parole disperse nell'aria gelida di una ragazza mediocre ubriaca il sabato sera.
Che cosa patetica.
Desidero sempre un sacco di cose, un sacco di cose superflue perché sono l'ennesima vittima di vizi frivoli. Poi ti ritrovi a cinque giorni dal tuo compleanno e ti rendi conto che tutto quello che desideri non si può comprare.
io le odio, quelle cazzo di mosche.
RispondiEliminavado di rivista arrotolata e paf, spiacick, è tutto molto più coreografico di un bzzz spatac nella luce.
saranno mediocri questi pensieri, ma ci si tuffa dentro che è un piacere..
in fondo la mosca fa la stessa fine di parecchia gente che è convinta di andare verso la luce e invece si strina a morte. perdipiù la mosca è idiota e pace amen, le persone invece pensano io si che sono furbissimo, sono mica come voialtri e ztrik. secche.
RispondiEliminae per "luce" intendo due cose diverse: la prima è successo ricchezza carriera soldi io si che compro tutto eccetera. la seconda è io si che vivo pericolosamente sballo me ne frego estremizzo mi spacco.
due modi diversi e in fondo uguali di rovinarsi, secondo me altrettanto idioti. anzi, di rovinare sè e gli altri, perché non si mette mai in conto che siamo dentro a una serie di cerchi concentrici e chi più chi meno sono tutti coinvolti dalle nostre azioni.
auguri, prossima sedicenne
(non ti posso realizzare i desideri, ma un regalo te lo faccio volentieri)
Cristina
@radiobeba: Ti ringrazio un sacco!
RispondiElimina@Cristina: Condivido condivido. Beh paragonare le mosche incastrate nelle lampade che muoiono è un buon modo di descrivere le inutili convinzioni della gente allora ahah